BORGHETTI RENATO :  FANDANGO!  (FELMAY)

Nato in Brasile nel 1963 ma di origini italiane, Renato Borghetti è strumentista e autore assolutamente originale, nelle cui composizioni si mescolano influenze musicali assai diverse. La sua arte si esprime attraverso la fisarmonica diatonica, denominata gaita ponto nella tradizione gaucha. Nel suo nuovo lavoro, intitolato semplicemente Fandango!, si può ascoltare, in una riuscita alternanza di generi e stili, il modo particolare in cui rende l'universo della musica latinoamericana. L'album, ultimo di una vasta discografia che ha i suoi inizi alla metà degli anni '80 ed ha conosciuto numeri consistenti anche in termini di vendite, si apre con un valzer (O pulo do grilo) dalla struttura particolare, reso insieme alle chitarre di Daniel Sa (coautore di numerosi brani), al flauto di Pedrinho Figueiredo e al pianoforte di Vitor Peixoto, alcuni dei musicisti che lo accompagnano in questa sua ennesima fatica. Garoa com vento è invece uno scatenato brano dai toni jazzati costruito sulle morbide linee di basso offerte da Ricardo Baumgarten e dal saltellante solo di sax soprano di Figuereido. Dolci ricordi, atmosfere notturne e felpate caratterizzano invece il successivo Ninando, mentre Ventos do sul, aperto da una bella introduzione al piano di Peixoto è una milonga 'carioca' elegante ed essenziale nello svolgimento. Allo stesso genere di riferimento appartengono Todo mundo correu!, dagli accenti ritmici marcati e Ferrao de marimbondo, combinata sulla sovrapposizione di complesse trame strumentali. Tra i vertici dell'album troviamo senz'altro Passo Fundo, scritto da Daniel Sa, nel quale Renato Borghetti riesce a esprimere, alternandosi al gioco chitarristico dello stesso Sa, tutta la sua sapienza tecnica ed espressiva. Il brano è un continuo rincorrersi di coloriture e di stati di emozione differenti che contribuiscono a mettere in valore le tante facce musicali dell'America meridionale. La chiusura di Fandango! è affidata a Milonga para Simoes Lopes Neto, celebre storico del Rio Grande do Sul, la regione in cui è nato Borghetti, che ha ispirato una traccia poetica e sognante, marcata ancora una volta dal suono del sax soprano di Daniel Sa, insostituibile 'compagno d'armi' di Borghetti, che in definitiva ci offre all'ascolto un album di grande presa emotiva in cui tradizione e modernità convivono come meglio non si potrebbe domandare.
BORGHETTI RENATO
FANDANGO!
FELMAY - CD: FY 8147
Nato in Brasile nel 1963 ma di origini italiane, Renato Borghetti è strumentista e autore assolutamente originale, nelle cui composizioni si mescolano influenze musicali assai diverse. La sua arte si esprime attraverso la fisarmonica diatonica, denominata gaita ponto nella tradizione gaucha. Nel suo nuovo lavoro, intitolato semplicemente "Fandango!", si può ascoltare, in una riuscita alternanza di generi e stili, il modo particolare in cui rende l'universo della musica latinoamericana. L'album, ultimo di una vasta discografia che ha i suoi inizi alla metà degli anni '80 ed ha conosciuto numeri consistenti anche in termini di vendite, si apre con un valzer ("O pulo do grilo") dalla struttura particolare, reso insieme alle chitarre di Daniel Sa (coautore di numerosi brani), al flauto di Pedrinho Figueiredo e al pianoforte di Vitor Peixoto, alcuni dei musicisti che lo accompagnano in questa sua ennesima fatica. "Garoa com vento" è invece uno scatenato brano dai toni jazzati costruito sulle morbide linee di basso offerte da Ricardo Baumgarten e dal saltellante solo di sax soprano di Figuereido. Dolci ricordi, atmosfere notturne e felpate caratterizzano invece il successivo "Ninando", mentre "Ventos do sul", aperto da una bella introduzione al piano di Peixoto è una milonga 'carioca' elegante ed essenziale nello svolgimento. Allo stesso genere di riferimento appartengono "Todo mundo correu!", dagli accenti ritmici marcati e "Ferrao de marimbondo", combinata sulla sovrapposizione di complesse trame strumentali. Tra i vertici dell'album troviamo senz'altro "Passo Fundo", scritto da Daniel Sa, nel quale Renato Borghetti riesce a esprimere, alternandosi al gioco chitarristico dello stesso Sa, tutta la sua sapienza tecnica ed espressiva. Il brano è un continuo rincorrersi di coloriture e di stati di emozione differenti che contribuiscono a mettere in valore le tante facce musicali dell'America meridionale. La chiusura di "Fandango!" è affidata a "Milonga para Simoes Lopes Neto", celebre storico del Rio Grande do Sul, la regione in cui è nato Borghetti, che ha ispirato una traccia poetica e sognante, marcata ancora una volta dal suono del sax soprano di Daniel Sa, insostituibile 'compagno d'armi' di Borghetti, che in definitiva ci offre all'ascolto un album di grande presa emotiva in cui tradizione e modernità convivono come meglio non si potrebbe domandare.
anche disponibiliemissione del 01 Aprile 2009