CAPERCAILLIE :  ROSES AND TEARS  (FELMAY)

Da pił di vent'anni capofila del movimento di rinascita della musica folk e roots, i Capercaillie, la miglior band celtica del panorama scozzese, ritornano sulle scene con il loro nuovo album in studio, Roses and Tears. L'album raccoglie diverse canzoni tradizionali di recente scoperta, ritrovate nell'archivio di musica gaelica della School of Scottish Studies, insieme a materiale originale e ad una bellissima interpretazione della canzone anti militarista Don't You Go di John Martyn. L'album riafferma l'inesauribile entusiasmo dei Capercaillie per la musica che hanno ereditato nascendo e crescendo sulle coste atlantiche di Scozia ed Irlanda. Il loro approccio innovativo a fonti tradizionali e l'eccitazione che creano nelle loro performance live spiega la diffusa stima ed il rispetto che li circonda nell'attuale ribollente circuito folk. La formazione della band (descritta dalla rivista Mojo come un matrimonio sugellato in cielo) unisce la voce sublime di Karen Matheson a Donald Shaw - fisarmonica e piano; Manus Lunny - bouzouki; Charlie McKerron - violino; Michael McGoldrick - flauti e cornamuse; Ewen Vernal - basso; Che Beresford - batteria; David Robertson - percussioni.
CAPERCAILLIE
ROSES AND TEARS
FELMAY - CD: VERTCD 84
Da pił di vent'anni capofila del movimento di rinascita della musica folk e roots, i Capercaillie, la miglior band celtica del panorama scozzese, ritornano sulle scene con il loro nuovo album in studio, "Roses and Tears". L'album raccoglie diverse canzoni tradizionali di recente scoperta, ritrovate nell'archivio di musica gaelica della School of Scottish Studies, insieme a materiale originale e ad una bellissima interpretazione della canzone anti militarista "Don't You Go" di John Martyn. L'album riafferma l'inesauribile entusiasmo dei Capercaillie per la musica che hanno ereditato nascendo e crescendo sulle coste atlantiche di Scozia ed Irlanda. Il loro approccio innovativo a fonti tradizionali e l'eccitazione che creano nelle loro performance live spiega la diffusa stima ed il rispetto che li circonda nell'attuale ribollente circuito folk. La formazione della band (descritta dalla rivista Mojo come un matrimonio sugellato in cielo) unisce la voce sublime di Karen Matheson a Donald Shaw - fisarmonica e piano; Manus Lunny - bouzouki; Charlie McKerron - violino; Michael McGoldrick - flauti e cornamuse; Ewen Vernal - basso; Che Beresford - batteria; David Robertson - percussioni.
anche disponibiliemissione del 15 Aprile 2008