CHAMBER CHOIR HOVER :  LUDWIG BAZIL (1931-1990) - SPIRITUAL CHOIR MUSIC  (EGEA IMPORT)

In questo album, dedicato al compositore armeno Ludwig Bazil, dopo la sua scomparsa prematura nel 1990 a Monaco di Baviera, l'etichetta Oemme presenta  alcune delle sue opere per coro a cappella, fatte eseguire e registrare in Armenia, in prima assoluta mondiale. Esponente del mondo musicale armeno della Diaspora, Bazil studiò violino e composizione al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Dopo alcuni anni di attività tra l'Italia e l'Iran, si stabilì definitivamente a Monaco di Baviera, dove insegnò musica e fu promotore e fondatore di varie iniziative e formazioni musicali, tra cui ricordiamo il Trio Musicam (per viola, violoncello e fagotto) e la sezione Musicam dell'editrice Oemme. Per molti anni si dedicò allo studio delle composizioni di Komitas (1869-1935; noto compositore ed etno-musicologo armeno) e della musica religiosa armena del medioevo. Studiando a fondo i principi armonici dello stesso Komitas, riuscì a fondere le ricchezze melodiche della musica armena ai modi espressivi della musica contemporanea. Sullo sfondo di queste opere sono nate alcune delle opere qui presentate e soprattutto il suo capolavoro Matian Voghbergutian (Libro della Tragedia), dall'omonimo capolavoro-libro di preghiera del poeta mistico armeno Gregorio di Narek (X sec.), dove con grande maestria Bazil presenta una propria scansione di unità tratte dallo stesso testo, con lirismo ed espressività musicale contemporanea. Sintetizzando forme omofoniche e polifoniche, e concretizzando soluzioni tonali e atonali, Bazil imposta un discorso musicale-compositiva in stretta simbiosi con la struttura e la concezione della musica classica e medioevale armena. Essi forniscono le origini e i punti essenziali dell'intera composizione musicale. Grazie ai passaggi tonali e atonali di nuova concezione, alle dissonanze di squisita fattura estetica, Bazil ha saputo amalgamare nella loro struttura originaria i vari brani delle antiche musiche medievali. Come connotati peculiari spiccano l'ampiezza e la fluidità della fraseologia musicale, la sorprendente coloritura della composizione e lo sforzo originale volto a esprimere, attraverso la sensibilità musicale contemporanea, il testo letterario composto in armeno classico nel X secolo. Le opere contenute in Ludwig Brazil (1931-1990) - Spiritual Choir Music sono state interpretate dal Coro da camera Hover di Erevan (Armenia), fondato e diretto da Sona Hovhannessian nel 1992. Vincitore di vari concorsi corali internazionali d'Italia, Francia e Austria, il coro ha un repertorio vastissimo con un particolare riguardo all'interpretazione di opere di compositori contemporanei. La sua componente maschile ha interpretato inoltre parti della colonna sonora del film Ararat del noto regista canadese Atom Egoyan.
CHAMBER CHOIR HOVER
LUDWIG BAZIL (1931-1990) - SPIRITUAL CHOIR MUSIC
EGEA IMPORT - CD: OMM 1
In questo album, dedicato al compositore armeno Ludwig Bazil, dopo la sua scomparsa prematura nel 1990 a Monaco di Baviera, l'etichetta Oemme presenta alcune delle sue opere per coro a cappella, fatte eseguire e registrare in Armenia, in prima assoluta mondiale. Esponente del mondo musicale armeno della Diaspora, Bazil studiò violino e composizione al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Dopo alcuni anni di attività tra l'Italia e l'Iran, si stabilì definitivamente a Monaco di Baviera, dove insegnò musica e fu promotore e fondatore di varie iniziative e formazioni musicali, tra cui ricordiamo il Trio Musicam (per viola, violoncello e fagotto) e la sezione Musicam dell'editrice Oemme. Per molti anni si dedicò allo studio delle composizioni di Komitas (1869-1935; noto compositore ed etno-musicologo armeno) e della musica religiosa armena del medioevo. Studiando a fondo i principi armonici dello stesso Komitas, riuscì a fondere le ricchezze melodiche della musica armena ai modi espressivi della musica contemporanea. Sullo sfondo di queste opere sono nate alcune delle opere qui presentate e soprattutto il suo capolavoro "Matian Voghbergutian" (Libro della Tragedia), dall'omonimo capolavoro-libro di preghiera del poeta mistico armeno Gregorio di Narek (X sec.), dove con grande maestria Bazil presenta una propria scansione di unità tratte dallo stesso testo, con lirismo ed espressività musicale contemporanea. Sintetizzando forme omofoniche e polifoniche, e concretizzando soluzioni tonali e atonali, Bazil imposta un discorso musicale-compositiva in stretta simbiosi con la struttura e la concezione della musica classica e medioevale armena. Essi forniscono le origini e i punti essenziali dell'intera composizione musicale. Grazie ai passaggi tonali e atonali di nuova concezione, alle dissonanze di squisita fattura estetica, Bazil ha saputo amalgamare nella loro struttura originaria i vari brani delle antiche musiche medievali. Come connotati peculiari spiccano l'ampiezza e la fluidità della fraseologia musicale, la sorprendente coloritura della composizione e lo sforzo originale volto a esprimere, attraverso la sensibilità musicale contemporanea, il testo letterario composto in armeno classico nel X secolo. Le opere contenute in "Ludwig Brazil (1931-1990) - Spiritual Choir Music" sono state interpretate dal Coro da camera Hover di Erevan (Armenia), fondato e diretto da Sona Hovhannessian nel 1992. Vincitore di vari concorsi corali internazionali d'Italia, Francia e Austria, il coro ha un repertorio vastissimo con un particolare riguardo all'interpretazione di opere di compositori contemporanei. La sua componente maschile ha interpretato inoltre parti della colonna sonora del film "Ararat" del noto regista canadese Atom Egoyan.
anche disponibiliemissione del 15 Marzo 2006