AL HELBAWY SHEIKH MOHAMED :  EGYPTIAN SUFI  (ARC)

Lo scopo della musica considerata in relazione a Dio Ŕ quello di far sentire il bisogno di Dio e di scaturire amore devoto per Lui e di produrre uno stato in cui Dio possa rivelare SÚ Stesso e la Sua grazia che va al di lÓ di ogni possibile descrizione e che Ŕ possibile conoscere solo tramite l'esperienza. Questo stato si chiama estasi (al-Ghazali, mistico sufi del X secolo). Scuola esoterica dell'Islam dedicata alla ricerca della veritÓ spirituale, il sufismo Ŕ il mezzo attraverso cui elevarsi dal proprio stato con un metodo ed una pratica ben definiti per raggiungere lo stato in cui si rivela la visione di Dio: il sufista aspira alla perfetta comprensione di sÚ stesso che lo conduce a comprendere il Divino. Le radici del sufismo sono contemporanee alla nascita dell'Islam: mentre era in vita il Profeta Maometto c'era un gruppo di pii individui che, guidati dalle Leggi musulmane, avevano avuto esperienza diretta del Divino. Questi uomini erano gli adoratori di Dio che cercavano di riunirsi a Lui rinunciando al proprio essere: tutte le scuole sufi hanno origine da questo gruppo di uomini che crea lo stretto legame che c'Ŕ tuttora tra tutte le successive varianti sparse in paesi diversi come Iran, India, Indonesia, Siria, Turchia, Egitto e nord Africa. All'inizio del terzo millennio ci sono cinque milioni di sufi all'interno del mondo musulmano, con il pi¨ alto numero in Egitto e Sudan. Nato al Cairo nel 1946 lo Sceicco Moahamed Al Helbawy ha imparato a recitare il Corano in tenera etÓ e si Ŕ laureato nella speciale universitÓ di studi islamici di Al Azhar oltre ad aver studiato l'arte tradizionale del canto e della musica araba alla scuola di Mashaiekh (la scuola per l'educazione degli sceicchi) specializzandosi nell'arte del canto islamico Tawashieh. Dopo aver condotto profonde ricerche e studi sul sufismo che lo hanno fatto diventare una delle persone pi¨ in vista della comunitÓ sufi egiziana e degli altri paesi arabi dove il sufismo Ŕ praticato, Al Helbawy Ŕ diventato fin dal 1978 il cantante ufficiale per le cerimonie sufi della radio e tv egiziana. Il suo gruppo Ferqat Al Inshad Al Sufi ('gruppo di canto sufi') Ŕ nato nel 1970 grazie all'assistenza del famoso ricercatore e storico musicale Soliman Gamil, responsabile della diffusione della musica islamica in Egitto ed in tutto il mondo, ed Ŕ dedicato alla tutela del patrimonio della musica sufi mantenendolo in vita rinnovandolo per garantirne la continuazione. Dopo centinaia di concerti ovunque nel mondo di fronte a platee rapite dalle mistiche sonoritÓ della musica islamica, Egyptian Sufi propone lo Sceicco Mohamed Al Helbawy in una impeccabile registrazione prodotta dal mitico percussionista ed ambasciatore musicale dell'Egitto nel mondo Hossam Ramzy. Best seller.
AL HELBAWY SHEIKH MOHAMED
EGYPTIAN SUFI
ARC - CD: EUCD 1778
"Lo scopo della musica considerata in relazione a Dio Ŕ quello di far sentire il bisogno di Dio e di scaturire amore devoto per Lui e di produrre uno stato in cui Dio possa rivelare SÚ Stesso e la Sua grazia che va al di lÓ di ogni possibile descrizione e che Ŕ possibile conoscere solo tramite l'esperienza. Questo stato si chiama estasi" (al-Ghazali, mistico sufi del X secolo). Scuola esoterica dell'Islam dedicata alla ricerca della veritÓ spirituale, il sufismo Ŕ il mezzo attraverso cui elevarsi dal proprio stato con un metodo ed una pratica ben definiti per raggiungere lo stato in cui si rivela la visione di Dio: il sufista aspira alla perfetta comprensione di sÚ stesso che lo conduce a comprendere il Divino. Le radici del sufismo sono contemporanee alla nascita dell'Islam: mentre era in vita il Profeta Maometto c'era un gruppo di pii individui che, guidati dalle Leggi musulmane, avevano avuto esperienza diretta del Divino. Questi uomini erano gli adoratori di Dio che cercavano di riunirsi a Lui rinunciando al proprio essere: tutte le scuole sufi hanno origine da questo gruppo di uomini che crea lo stretto legame che c'Ŕ tuttora tra tutte le successive varianti sparse in paesi diversi come Iran, India, Indonesia, Siria, Turchia, Egitto e nord Africa. All'inizio del terzo millennio ci sono cinque milioni di sufi all'interno del mondo musulmano, con il pi¨ alto numero in Egitto e Sudan. Nato al Cairo nel 1946 lo Sceicco Moahamed Al Helbawy ha imparato a recitare il Corano in tenera etÓ e si Ŕ laureato nella speciale universitÓ di studi islamici di Al Azhar oltre ad aver studiato l'arte tradizionale del canto e della musica araba alla scuola di Mashaiekh (la scuola per l'educazione degli sceicchi) specializzandosi nell'arte del canto islamico Tawashieh. Dopo aver condotto profonde ricerche e studi sul sufismo che lo hanno fatto diventare una delle persone pi¨ in vista della comunitÓ sufi egiziana e degli altri paesi arabi dove il sufismo Ŕ praticato, Al Helbawy Ŕ diventato fin dal 1978 il cantante ufficiale per le cerimonie sufi della radio e tv egiziana. Il suo gruppo Ferqat Al Inshad Al Sufi ('gruppo di canto sufi') Ŕ nato nel 1970 grazie all'assistenza del famoso ricercatore e storico musicale Soliman Gamil, responsabile della diffusione della musica islamica in Egitto ed in tutto il mondo, ed Ŕ dedicato alla tutela del patrimonio della musica sufi mantenendolo in vita rinnovandolo per garantirne la continuazione. Dopo centinaia di concerti ovunque nel mondo di fronte a platee rapite dalle mistiche sonoritÓ della musica islamica, "Egyptian Sufi" propone lo Sceicco Mohamed Al Helbawy in una impeccabile registrazione prodotta dal mitico percussionista ed ambasciatore musicale dell'Egitto nel mondo Hossam Ramzy. Best seller.
anche disponibiliemissione del 15 Febbraio 2003