Con la pubblicazione del disco omonimo nel 1968, Caetano Veloso divenne la voce di spicco del Tropicalismo. I brani in esso contenuti entrarono subito in sintonia con il pubblico. “Alegria, Alegria” fu il successo che lo consacrò, affermandosi come un inno per i sostenitori della libertà: nel testo, immagini della Coca Cola, gruppi di guerriglieri, bombe e Brigitte Bardot si intrecciano, delineando la realtà quotidiana. Il brano d’apertura, “Tropicalia”, funse da manifesto per l’intero movimento: si tratta di un’allegoria frammentata che accosta simboli culturali, eventi, allusioni e modi di dire eterogenei, rappresentando e al contempo criticando le numerose contraddizioni della neonata dittatura brasiliana. “Superbacana” narra le gesta di un supereroe iperbolico che utilizza la tecnologia per combattere una banda di cowboy guidata da un avido Zio Paperone; il brano allude all’imperialismo statunitense e all’avidità percepiti nel Paese, il tutto all’interno di una struttura incalzante che ricalca quella di un fumetto. Il sottotesto di questi brani, che la dittatura non colse immediatamente, suggeriva che la vera identità nazionale risiedesse proprio in quelle contraddizioni represse ma evidenti e non nel paradiso solare e rigoglioso che il regime militare cercava di promuovere. Purtroppo, man mano che il movimento guadagnava popolarità divennero sempre più evidenti, portando infine all’arresto, alla detenzione e all’esilio forzato di Veloso e di molti suoi compagni. “Caetano Veloso – Tropicalia” è un’immersione nel florido mondo artistico di un genio della musica brasiliana che si è aggiudicato tre Grammy Awards e 13 Latin Grammy Awards. Questa edizione contiene l’album sia su vinile che su cd. |