Registrato nel 1977 e pubblicato nel 1981, pochi mesi dopo la scomparsa di Evans, “You Must Believe in Spring” è l’ultima incisione in studio del musicista insieme al bassista Eddie Gomez e al batterista Eliot Zigmund. Bill Evans (1929–1980) è uno degli artisti più influenti nella storia del jazz, noto per l’interazione quasi discorsiva all’interno delle sue formazioni, per le sue composizioni liriche e per il suo approccio ineguagliabile al pianoforte. Il lavoro svolto con Gomez e Zigmund in “You Must Believe in Spring” ne offre un brillante esempio. Registrato nell’arco di tre giorni nei famosi Capitol Studios di Hollywood, l’album ha visto Evans collaborare con il leggendario produttore Tommy LiPuma che nel corso della sua carriera ha lavorato, tra i tanti, con Barbra Streisand, George Benson e Natalie Cole. Insieme, hanno selezionato un repertorio introspettivo che comprende due originali di Evans, “B Minor Waltz (for Ellaine)”, dedicata alla memoria della sua compagna Ellaine Shultz, e “We Will Meet Again (for Harry)”, scritta per il fratello, “Gary’s Theme” (Gary McFarland), “Sometime Ago” (Sergio Mihanovich) e “Theme From M*A*S*H (Suicide Is Painless)” (Johnny Mandel). La title track, dal canto suo, era un classico dell’epoca, scritto dal prolifico compositore cinematografico francese Michel Legrand per il film del 1967 “Les Demoiselles de Rochefort”. |