KIRK ROLAND :  THE INFLATED TEAR  (SPEAKERS CORNER)

(Atlantic 1502) Roland Kirk (ts, cl, fl, eng horn, whistle), Rahn Burton (p), Steve Novosel (b), Jimmy Hopps (dr), Dick Griffin (tb in “Fly by Night) – Registrato tra il 27 e il 30 novembre del 1967 a New York City. Prodotto da Joel Dorn. Roland Kirk (1935-1977) è stato un polistrumentista di grande talento che perse la vista in tenera età e che suonava un jazz non convenzionale in cui fasi melodiche di grande bellezza si alternavano a momenti di totale dissonanza, evocando il suo background urbano e riflettendo in particolare la sua visione del mondo di uomo non vedente. Kirk non era famoso solo per il suo sound unico, ottenuto suonando più strumenti contemporaneamente e per il suo approccio innovativo alla musica, ma anche per le sue dinamiche performance dal vivo. Nel novembre del 1967 Kirk lasciò la EmArcy per la Atlantic Records, guidando il suo quartetto in un programma altamente introspettivo, a tratti malinconico, basato sulle tradizioni blues e groove della metà degli anni ’60. Oltre a “Creole Love Call” di Duke Ellington, la tracklist del disco prevede tutti originali di Kirk come l’elegante “Black And Crazy Blues”, la tagliente “The Inflated Tear” e la poetica “Fly By Night”. Con “The Inflated Tear” Kirk convinse pubblico e critica: solo durante l’anno dell’uscita del disco ne furono vendute oltre 10.000 copie!
KIRK ROLAND
THE INFLATED TEAR
SPEAKERS CORNER - Vinile: SPC 1502
(Atlantic 1502) Roland Kirk (ts, cl, fl, eng horn, whistle), Rahn Burton (p), Steve Novosel (b), Jimmy Hopps (dr), Dick Griffin (tb in “Fly by Night) – Registrato tra il 27 e il 30 novembre del 1967 a New York City. Prodotto da Joel Dorn. Roland Kirk (1935-1977) è stato un polistrumentista di grande talento che perse la vista in tenera età e che suonava un jazz non convenzionale in cui fasi melodiche di grande bellezza si alternavano a momenti di totale dissonanza, evocando il suo background urbano e riflettendo in particolare la sua visione del mondo di uomo non vedente. Kirk non era famoso solo per il suo sound unico, ottenuto suonando più strumenti contemporaneamente e per il suo approccio innovativo alla musica, ma anche per le sue dinamiche performance dal vivo. Nel novembre del 1967 Kirk lasciò la EmArcy per la Atlantic Records, guidando il suo quartetto in un programma altamente introspettivo, a tratti malinconico, basato sulle tradizioni blues e groove della metà degli anni ’60. Oltre a “Creole Love Call” di Duke Ellington, la tracklist del disco prevede tutti originali di Kirk come l’elegante “Black And Crazy Blues”, la tagliente “The Inflated Tear” e la poetica “Fly By Night”. Con “The Inflated Tear” Kirk convinse pubblico e critica: solo durante l’anno dell’uscita del disco ne furono vendute oltre 10.000 copie!
anche disponibiliemissione del 22 Giugno 2026