"Miniatures" è il terzo album di Eva Klesse (batteria) assieme al suo quartetto composto da Evgeny Ring (sax alto), Philip Frischkorn (pianoforte) e Stefan Schonegg (contrabbasso). Il titolo dell'album indica la direzione estetica della formazione: le composizioni, tutti originali dei musicisti, sono infatti delle miniature sonore essenziali ed intime, create con il criterio della riduzione. A rendere il tutto estremamente variegato e dinamico sono i diversi approcci compositivi ed interpretativi degli artisti. Il pezzo "M.'s Dreaming" di Philip Frischkorn ad esempio è caratterizzato da un brusco cambiamento di atmosfera, mentre "Orm" di Evgeny Ring fonde veloci arpeggi di pianoforte e vorticosi fraseggi di sassofono per culminare in una forza impressionante che incarna il concetto filosofico della pervasiva energia creativa. I brani di Klesse, spesso strumentali, riflettono invece concrete situazioni di vita: "Back and Forth" è stata scritta dalla batterista quando lasciò gli Usa per trasferirsi in Germania, "Gravity" è nata a New York in un giorno in cui, come ricorda la Klesse "la gravità sembrava particolarmente oppressiva", mentre "And This Will Be" prende spunto dalla frase di Leonard Bernstein sull'assassinio di J.F. Kennedy "questa sarà la nostra risposta alla violenza: fare musica ancora più intensamente, magnificamente e devotamente che mai". Il suono di "Miniatures" è dettagliato e trasparente, con raffinatezze che appartengono alla musica da camera, composizioni abilmente forgiate ed improvvisazioni equilibrate, il tutto reso unico dalla straordinaria profondità espressiva degli interpreti. |