COLE STEVE :  TURN IT UP  (ARTISTRY)

Il detto ‘le cose o si fanno bene o non si fanno’ rispecchia perfettamente la filosofia del sassofonista Steve Cole. Il suo ottavo album, “Turn it up”, segue la stessa logica. Questo cd contiene nove brani strumentali originali conditi con il groove del r&b, la spontaneità del jazz e un pizzico di pop. Paradigma della bontà di questa ricetta è “Mirage”, primo singolo estratto dall’album. A completare la sessione prodotta da David Mann, è il remake di un brano soul di Bobby Womack “Woman's Gotta Have It”. Con le parole di Cole: «Mi sono imbarcato in “Turn it up” con l'obiettivo di fare musica con grandi musicisti e grandi amici in grandi città. Questa volta ho scritto gran parte della musica con Dave Mann a New York City dove abbiamo registrato fiati, chitarre e voci. L'energia di quella grande città è stata davvero stimolante e in realtà si riflette nella musica. La tappa successiva è stata Minneapolis, dove ho lavorato con il grande tastierista e produttore Ricky Peterson. Ricky ed io abbiamo scritto insieme la canzone 'Workhouse', un brano influenzato dal nostro amore per la musica house di Chicago. Dave ci ha raggiunto in seguito a Minneapolis per registrare Ricky sull’Hammond B3 e i miei amici di Chicago, il bassista Lamar Jones e il batterista Khari Parker. Sempre a Minneapolis ho scelto di registrare tutte le parti di sassofono».
COLE STEVE
TURN IT UP
ARTISTRY - CD: ART 7048
Il detto ‘le cose o si fanno bene o non si fanno’ rispecchia perfettamente la filosofia del sassofonista Steve Cole. Il suo ottavo album, “Turn it up”, segue la stessa logica. Questo cd contiene nove brani strumentali originali conditi con il groove del r&b, la spontaneità del jazz e un pizzico di pop. Paradigma della bontà di questa ricetta è “Mirage”, primo singolo estratto dall’album. A completare la sessione prodotta da David Mann, è il remake di un brano soul di Bobby Womack “Woman's Gotta Have It”. Con le parole di Cole: «Mi sono imbarcato in “Turn it up” con l'obiettivo di fare musica con grandi musicisti e grandi amici in grandi città. Questa volta ho scritto gran parte della musica con Dave Mann a New York City dove abbiamo registrato fiati, chitarre e voci. L'energia di quella grande città è stata davvero stimolante e in realtà si riflette nella musica. La tappa successiva è stata Minneapolis, dove ho lavorato con il grande tastierista e produttore Ricky Peterson. Ricky ed io abbiamo scritto insieme la canzone 'Workhouse', un brano influenzato dal nostro amore per la musica house di Chicago. Dave ci ha raggiunto in seguito a Minneapolis per registrare Ricky sull’Hammond B3 e i miei amici di Chicago, il bassista Lamar Jones e il batterista Khari Parker. Sempre a Minneapolis ho scelto di registrare tutte le parti di sassofono».
anche disponibiliemissione del 18 Luglio 2016