BRUBECK DAVE :  TIME OUT - THE STEREO AND MONO VERSIONS  (GREEN CORNER)

Il successo riscosso da “Time Out” colse il mondo di sorpresa, compresi i membri del Dave Brubeck Quartet. Nel 1959, il gruppo nella formazione con Paul Desmond era in attività da quasi un decennio ed era molto popolare tra i il pubblico jazz. Essi avevano cominciato a suonare nei college e lentamente si erano fatti strada nelle sale da concerto e nei festival jazz. La fama di Brubeck lo portò addirittura sulla copertina della rivista Time nel 1954 (secondo musicista jazz a comparirvi dopo Louis Armstrong nel 1949), evento interpretato da molti jazzisti neri, tra cui Miles Davis e Thelonious Monk come una forma di razzismo, ritenendo di dovervi apparire loro stessi. Nonostante la reazione eccessiva da parte della stampa, la popolarità del Dave Brubeck Quartet era reale, come lo era la singolarità della loro musica. La formazione accettò la sfida di sperimentare forme musicali estranee al jazz e, oltre a suonare brani standard come tutti gli altri, introdussero molte nuove composizioni che hanno dato alla formazione la sua identità. La maggior parte delle canzoni per l’album “Time Out” sono state composte da Brubeck. Tuttavia, uno dei brani più orecchiabili di quell’album, “Take Five”, è una composizione di Paul Desmond, e sarebbe diventata la più celebre del quartetto. In questa edizione da collezione l’album viene presentato sia nella versione stereo sia in quella mono in cui fu originariamente pubblicato.
BRUBECK DAVE
TIME OUT - THE STEREO AND MONO VERSIONS
GREEN CORNER - 2xVinile: GCLP 200891
Il successo riscosso da “Time Out” colse il mondo di sorpresa, compresi i membri del Dave Brubeck Quartet. Nel 1959, il gruppo nella formazione con Paul Desmond era in attività da quasi un decennio ed era molto popolare tra i il pubblico jazz. Essi avevano cominciato a suonare nei college e lentamente si erano fatti strada nelle sale da concerto e nei festival jazz. La fama di Brubeck lo portò addirittura sulla copertina della rivista Time nel 1954 (secondo musicista jazz a comparirvi dopo Louis Armstrong nel 1949), evento interpretato da molti jazzisti neri, tra cui Miles Davis e Thelonious Monk come una forma di razzismo, ritenendo di dovervi apparire loro stessi. Nonostante la reazione eccessiva da parte della stampa, la popolarità del Dave Brubeck Quartet era reale, come lo era la singolarità della loro musica. La formazione accettò la sfida di sperimentare forme musicali estranee al jazz e, oltre a suonare brani standard come tutti gli altri, introdussero molte nuove composizioni che hanno dato alla formazione la sua identità. La maggior parte delle canzoni per l’album “Time Out” sono state composte da Brubeck. Tuttavia, uno dei brani più orecchiabili di quell’album, “Take Five”, è una composizione di Paul Desmond, e sarebbe diventata la più celebre del quartetto. In questa edizione da collezione l’album viene presentato sia nella versione stereo sia in quella mono in cui fu originariamente pubblicato.
anche disponibiliemissione del 14 Marzo 2016