LANDGREN NILS :  SOME OTHER TIME  (ACT)

“Il jazz è la gioia di suonare, e quindi l'intrattenimento nel senso migliore della parola” (Leonard Bernstein). Tra i tutti i grandi maestri della sua generazione, Leonard Bernstein è stato il principale sostenitore del jazz. Non era solo esperto della musica jazz, ma ne era anche un interprete al pianoforte e ne usava diversi elementi nelle sue composizioni. Era a questo che pensava il produttore della Act, Siggi Loch, quando suggerì a Nils Landgren di fare un tributo ad uno dei più grandi compositori del XX secolo. E Landgren non ha dovuto pensarci su due volte: «Sono sempre stato un fan di Bernstein, come musicista, come direttore d'orchestra, come compositore e semplicemente come persona. La sua musica è unica, il modo in cui scrive è distintivo, emotivo e profondamente umano». Ciò che Landgren non sapeva ancora era che “Some Other Time” sarebbe stato il progetto più impegnativo della sua carriera. Ha viaggiato a New York più volte per cercare i musicisti adatti. Alla fine è riuscito a mettere insieme un ‘dream team’: i 18 membri della Bochum Symphony Orchestra, una spquisita jazz band, l’arrangiatore di fama mondiale Vince Mendoza e una vocalist d’eccezione: Janis Siegel dei leggendari Manhattan Transfer. Un trio stellare fornisce la base ritmica: Wolfgang Haffner, metronomo infallibile e ‘batterista più cool della Germania’ (ARD TTT); il contrabbassista Dieter Ilg, che arrichisce questo progetto con la sua esperienza nelle interpretazioni classiche di Verdi, Wagner e Beethoven; e, ultimo ma non meno importante, il pianista svedese Jan Lundgren, che abbina al suo spirito nordico e impressionista, profonde radici nella tradizione del pianoforte jazz americano.
LANDGREN NILS
SOME OTHER TIME
ACT - Vinile: ACT 98131
“Il jazz è la gioia di suonare, e quindi l'intrattenimento nel senso migliore della parola” (Leonard Bernstein). Tra i tutti i grandi maestri della sua generazione, Leonard Bernstein è stato il principale sostenitore del jazz. Non era solo esperto della musica jazz, ma ne era anche un interprete al pianoforte e ne usava diversi elementi nelle sue composizioni. Era a questo che pensava il produttore della Act, Siggi Loch, quando suggerì a Nils Landgren di fare un tributo ad uno dei più grandi compositori del XX secolo. E Landgren non ha dovuto pensarci su due volte: «Sono sempre stato un fan di Bernstein, come musicista, come direttore d'orchestra, come compositore e semplicemente come persona. La sua musica è unica, il modo in cui scrive è distintivo, emotivo e profondamente umano». Ciò che Landgren non sapeva ancora era che “Some Other Time” sarebbe stato il progetto più impegnativo della sua carriera. Ha viaggiato a New York più volte per cercare i musicisti adatti. Alla fine è riuscito a mettere insieme un ‘dream team’: i 18 membri della Bochum Symphony Orchestra, una spquisita jazz band, l’arrangiatore di fama mondiale Vince Mendoza e una vocalist d’eccezione: Janis Siegel dei leggendari Manhattan Transfer. Un trio stellare fornisce la base ritmica: Wolfgang Haffner, metronomo infallibile e ‘batterista più cool della Germania’ (ARD TTT); il contrabbassista Dieter Ilg, che arrichisce questo progetto con la sua esperienza nelle interpretazioni classiche di Verdi, Wagner e Beethoven; e, ultimo ma non meno importante, il pianista svedese Jan Lundgren, che abbina al suo spirito nordico e impressionista, profonde radici nella tradizione del pianoforte jazz americano.
anche disponibiliemissione del 15 Febbraio 2016