ACUSTIMANTICO :  TEMPO DI PASSAGGIO  (HELIKONIA)

Ritmi coinvolgenti e ballate suggestive, frammenti di pianoforte e musiche dal mondo. E una sorprendente cover dei CCCP di Giovanni Lindo Ferretti: a sette anni dal precedente album, tornano gli Acustimantico con un nuovo disco e nuove storie da raccontare. Sette anni in cui questo gruppo di poeti e musicisti si Ŕ guardato intorno ed ha osservato il mondo, ne ha raccolto suggestioni, ne ha respirato i ritmi e i pensieri. Il titolo del disco - che Ŕ anche il titolo del brano voce-chitarra che chiude il lavoro - si riferisce a una sorta di sospensione, ma anche di cammino, di attraversamento. Tempo di passaggio Ŕ una riflessione libera, non didascalica (c'Ŕ sempre un non-detto nell'arte di Acustimantico), sul tempo che viviamo: difficile, sconnesso, 'diviso', per molti versi oscuro e tuttavia entusiasmante. Un tempo di crisi della societÓ, della cultura, dell'arte, dell'esistenza, di molti progetti rivelatisi illusori, ma che ha in sÚ gli elementi e la potenza per un profondo cambiamento. Su tutto aleggia quella che Ŕ da sempre la filosofia degli Acustimantico: il sogno che si incontra con la realtÓ alla ricerca delle ragioni di una nuova utopia. Come recita un verso della title-track: fare l'elogio dei castelli in aria.
ACUSTIMANTICO
TEMPO DI PASSAGGIO
HELIKONIA - CD: HKPH 1201
Ritmi coinvolgenti e ballate suggestive, frammenti di pianoforte e musiche dal mondo. E una sorprendente cover dei CCCP di Giovanni Lindo Ferretti: a sette anni dal precedente album, tornano gli Acustimantico con un nuovo disco e nuove storie da raccontare. Sette anni in cui questo gruppo di poeti e musicisti si Ŕ guardato intorno ed ha osservato il mondo, ne ha raccolto suggestioni, ne ha respirato i ritmi e i pensieri. Il titolo del disco - che Ŕ anche il titolo del brano voce-chitarra che chiude il lavoro - si riferisce a una sorta di sospensione, ma anche di cammino, di attraversamento. "Tempo di passaggio" Ŕ una riflessione libera, non didascalica (c'Ŕ sempre un non-detto nell'arte di Acustimantico), sul tempo che viviamo: difficile, sconnesso, 'diviso', per molti versi oscuro e tuttavia entusiasmante. Un tempo di crisi della societÓ, della cultura, dell'arte, dell'esistenza, di molti progetti rivelatisi illusori, ma che ha in sÚ gli elementi e la potenza per un profondo cambiamento. Su tutto aleggia quella che Ŕ da sempre la filosofia degli Acustimantico: il sogno che si incontra con la realtÓ alla ricerca delle ragioni di una nuova utopia. Come recita un verso della title-track: "fare l'elogio dei castelli in aria".
anche disponibiliemissione del 26 Marzo 2012