ANTICO ROBERTO :  NEL CAOS DELLA NOTTE  (INTERBEAT)

Una conchiglia che custodisce gelosamente la sua perla: tali le nobili colline vestine nel cingere uno dei borghi più belli d'Italia. In un Abruzzo ferito e mai domo, Loreto Aprutino si erge quale gioiello artistico plasmato dall'arte, dalla cultura e dalla società medievale. Ed è proprio qui che cresce artisticamente Roberto Antico, il cui nome ben profetizza. Il giovane autore e compositore infatti, si lascia, forse inconsapevolmente, contaminare dalla sua 'terra antica', dove è arte anche il solo far scorrere il tempo. In questo scorrere lento, Antico riesce a captare e riprodurre tutto ciò che viene dal passato, senza esserne mai imprigionato o legato indissolubilmente. I testi dei suoi brani sono delle istantanee dove tempo e spazio coincidono immobili, in stasi perenne. La minuzia maniacale dei dettagli di queste immagini sonore introduce l'ascoltatore in ambienti remoti, lontani dalla solita musica. I sentimenti non sono mai inflazionati, ma dosati con quella grande maestria di chi ne percepisce la sacralità. Come un eterno cantastorie che vaga di città in città, Antico ricorda, racconta, inventa... Il risultato non è mai scontato, i componimenti sono avari nel dare punti di riferimento. L'ascoltatore potrebbe pertanto trovarsi spaesato, come un forestiero in cerca di un riparo per la notte... ma d'altronde qual è la vera natura dell'errante se non quella di trovar rifugio nell'ignoto? Così, di tanto in tanto, l'autore s'immedesima nella divina provvidenza ristoratrice, e nei momenti più oscuri apre spiragli inattesi, dove neppure la speranza avrebbe osato spingersi. La coerenza degli arrangiamenti è l'unica certezza che si ha durante questo audio-viaggio: a firmare ogni singolo brano ci sono sempre tutti i medesimi strumenti che si mimetizzano nelle varie armonie. I musicisti che hanno eseguito gli arrangiamenti si sono messi in viaggio con l'Antico, e con lui hanno dato il massimo, senza avere alcuna paura di perdersi nei meandri di questo ambizioso progetto. D'altronde, quando un artista si scontra con 'il bello' non può esitare, deve solo goderne. Nel caos della notte, primo progetto dell'autore, è molto ambizioso, poiché in esso c'è la consapevolezza di essere volutamente lontano dal target commerciale. Non ci sono scorciatoie per raggiungere la meta, che indipendentemente dall'altrui gradimento, è già stata conquistata.
ANTICO ROBERTO
NEL CAOS DELLA NOTTE
INTERBEAT - CD: MT 110
Una conchiglia che custodisce gelosamente la sua perla: tali le nobili colline vestine nel cingere uno dei borghi più belli d'Italia. In un Abruzzo ferito e mai domo, Loreto Aprutino si erge quale gioiello artistico plasmato dall'arte, dalla cultura e dalla società medievale. Ed è proprio qui che cresce artisticamente Roberto Antico, il cui nome ben profetizza. Il giovane autore e compositore infatti, si lascia, forse inconsapevolmente, contaminare dalla sua 'terra antica', dove è arte anche il solo far scorrere il tempo. In questo scorrere lento, Antico riesce a captare e riprodurre tutto ciò che viene dal passato, senza esserne mai imprigionato o legato indissolubilmente. I testi dei suoi brani sono delle istantanee dove tempo e spazio coincidono immobili, in stasi perenne. La minuzia maniacale dei dettagli di queste immagini sonore introduce l'ascoltatore in ambienti remoti, lontani dalla solita musica. I sentimenti non sono mai inflazionati, ma dosati con quella grande maestria di chi ne percepisce la sacralità. Come un eterno cantastorie che vaga di città in città, Antico ricorda, racconta, inventa... Il risultato non è mai scontato, i componimenti sono avari nel dare punti di riferimento. L'ascoltatore potrebbe pertanto trovarsi spaesato, come un forestiero in cerca di un riparo per la notte... ma d'altronde qual è la vera natura dell'errante se non quella di trovar rifugio nell'ignoto? Così, di tanto in tanto, l'autore s'immedesima nella divina provvidenza ristoratrice, e nei momenti più oscuri apre spiragli inattesi, dove neppure la speranza avrebbe osato spingersi. La coerenza degli arrangiamenti è l'unica certezza che si ha durante questo audio-viaggio: a firmare ogni singolo brano ci sono sempre tutti i medesimi strumenti che si mimetizzano nelle varie armonie. I musicisti che hanno eseguito gli arrangiamenti si sono messi in viaggio con l'Antico, e con lui hanno dato il massimo, senza avere alcuna paura di perdersi nei meandri di questo ambizioso progetto. D'altronde, quando un artista si scontra con 'il bello' non può esitare, deve solo goderne. "Nel caos della notte", primo progetto dell'autore, è molto ambizioso, poiché in esso c'è la consapevolezza di essere volutamente lontano dal target commerciale. Non ci sono scorciatoie per raggiungere la meta, che indipendentemente dall'altrui gradimento, è già stata conquistata.
anche disponibiliemissione del 06 Dicembre 2010