Verona, febbraio 1987

Agli inizi degli anni settanta, stanco delle avanguardie, torno a casa e ricomincio a dipingere privatamente.
Nascono così storie dipinte come “Faraone di sera”.
Vecchie amicizie diventano rari compagni di viaggio. Insieme a Raffaele, in una Firenze ostile e distratta, ci siamo divisi una creatività consumata clandestinamente, dove per la nostra generazione tornare a dipingere era una attività assurda, quasi illecita, tanto da indurci a pensare a “Dieci anni di solitudine”.
Molte cose oggi sono formalmente cambiate, ma la via del cuore è ancora lontana.
Art Gallery - Giovanni Ragusa
Architettoniche
Schizzi
Willy d'Huysser Gallery
Strada Facendo
Museo ItaloAmericano
Made in Florence
Trasparenze

FARAONE DI SERA
Buon tempo si spera

Pensava a geografie dimenticate e a mala pena ricordava la stella cometa.
Una sera, uscendo dalla grande piramide, volle riprovare a volare, ma con sua grande sorpresa non riuscì a sollevarsi di un palmo.
Passò così notti insonni, passeggiando in su e in giù per tutto il deserto.
Finalmente, una notte, la luce di tutte le luci lo illuminò.
Sentì il suo cuore crescere ed espandersi, senza accorgersene era già in alto, stava volando.
Felice come non mai, mentre la piramide diventava un punto e il deserto un ammasso di rottami, decise di viaggiare altri spazi.
Sarebbe tornato in tempi migliori.

Tempi


Firenze, 1972/73

Immagini e testi tratti dal quaderno
stampato in occasione della personale
di Giovanni Ragusa
presso Graffiti Now Atelier.

I disegni sono stati eseguiti dall’artista
direttamente sulle lastre
ed esclusivamente per questa edizione
con tiratura di 500 copie
numerate e firmate.

Verona, 21 marzo 1987

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